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Proxy malevoli: quando gli hacker vi spiano senza che lo sappiate

GottaPhish Team · April 18, 2025

Navigare in Internet può a volte sembrare sicuro, soprattutto quando usate connessioni sicure, password complesse o una VPN. Eppure, una minaccia più discreta ma altrettanto pericolosa si cela dietro certi servizi apparentemente innocui: i proxy malevoli.

Questi strumenti, tecnici a prima vista, sono usati in attacchi sempre più comuni che possono dirottare i vostri dati, aggirare le protezioni e persino sorvegliarvi in tempo reale. Vediamolo nel dettaglio.

Che cos'è esattamente un proxy?

Un proxy è un server che fa da intermediario tra il vostro dispositivo e Internet. Invece di connettervi direttamente a un sito web, la vostra richiesta passa prima per questo server proxy.

Questo meccanismo ha diversi usi legittimi: migliorare la sicurezza, filtrare i contenuti o preservare l'anonimato. È ciò che fa una VPN, per esempio.

Ma nelle mani sbagliate, un proxy diventa una temibile arma di hacking.

Il proxy malevolo: una spia invisibile

Un proxy malevolo funziona proprio come un proxy normale… con una differenza: registra, modifica o dirotta i vostri dati.

Ecco alcuni usi comuni da parte dei criminali informatici:

Questo tipo di attacco è molto difficile da rilevare, perché dal punto di vista dell'utente tutto sembra normale. Le pagine si caricano, le credenziali vengono accettate, le connessioni appaiono valide. Eppure qualcuno osserva, registra… e agisce dietro le quinte.

Come finisce un utente in trappola?

Di solito l'utente non sa nemmeno di usare un proxy malevolo. Ecco come operano gli aggressori:

Esempi concreti di attacchi via proxy

Come proteggersi?

Per fortuna ci sono abitudini semplici ma efficaci per non cadere in trappola:

1. Non fidatevi dei servizi «gratuiti» sconosciuti

Un proxy o una VPN che non costa nulla… probabilmente vi costa la privacy. Preferite soluzioni note e trasparenti, raccomandate dai professionisti.

2. Sorvegliate URL e certificati HTTPS

Un proxy malevolo può alterare l'indirizzo o mostrare un certificato non sicuro. Fate attenzione alla barra degli indirizzi del vostro browser.

3. Verificate la posizione del server

Alcune applicazioni o estensioni del browser vi permettono di vedere l'indirizzo IP e la posizione geografica del server a cui siete connessi. Se siete in Francia e il vostro traffico passa all'improvviso per un server in Russia o a Panama senza motivo, ponetevi delle domande.

4. Installate una soluzione antivirus e anti-malware completa

Alcuni strumenti sono in grado di rilevare l'uso anomalo di proxy o script invisibili iniettati tramite un proxy.

5. Formatevi (e formate i vostri team) sulla cybersicurezza

Capire come funzionano questi attacchi spesso permette di individuarli prima che sia troppo tardi.

Perché questo è anche il campo d'azione di GottaPhish

In GottaPhish ci interessiamo da vicino a queste nuove forme di attacco basate sull'ingegneria sociale e sulla manipolazione tecnica.

I nostri strumenti didattici permettono di riprodurre scenari reali, compresi gli attacchi via proxy malevoli, per formare e sensibilizzare i dipendenti. Perché in un'azienda basta una sola persona che clicca sul link sbagliato per aprire una falla.

Con simulazioni mirate e analisi comportamentali, GottaPhish aiuta le organizzazioni a rafforzare la loro prima linea di difesa: gli utenti stessi.

In sintesi

Un proxy malevolo non è una minaccia visibile. È uno strumento silenzioso, astuto e pericoloso che sfrutta la fiducia e la scarsa comprensione di come funziona il web.

Meglio prevenire che curare: formandovi, usando strumenti affidabili ed evitando scorciatoie rischiose, riducete drasticamente le probabilità di cadere in trappola.

E se volete andare oltre con la sensibilizzazione o la prevenzione, GottaPhish è qui per accompagnarvi.